Continuità, derivabilità e differenziabilità
In questa lezione raccogliamo le principali definizioni e formule relative alla continuità, alla derivabilità e alla differenziabilità delle funzioni di più variabili. Introdurremo inoltre il gradiente, le derivate direzionali e l’equazione del piano tangente.
Continuità
Sia
Continuità in un punto
La funzione
è
continua nel punto
se
Ogni funzione elementare è continua nel proprio dominio.
Derivabilità
Sia
Diciamo che
è
derivabile nel punto
se esistono finite le due
derivate parziali.
In particolare,
è la derivata parziale rispetto a
,
mentre
è la derivata parziale rispetto a
.
La derivabilità non implica la continuità.
Infatti, l’esistenza delle derivate parziali
e
riguarda il comportamento della funzione soltanto lungo le direzioni
degli assi coordinati e non è sufficiente, in generale, a garantire
la continuità della funzione nel punto.
Gradiente
Definiamo gradiente di
nel punto
il vettore formato dalle
due derivate parziali calcolate nel punto.
Gradiente
Derivata direzionale
Sia
un vettore di norma unitaria, cioè
Derivata direzionale
Definiamo derivata direzionale lungo il versore
nel punto
il limite
purché tale limite esista finito.
Nella definizione precedente il vettore
deve avere norma
.
Se viene assegnato un vettore non unitario, bisogna prima
normalizzarlo:
Differenziabilità
Sia
Differenziabilità
La funzione
è
differenziabile nel punto
se
La differenziabilità significa che, vicino a
, l’incremento della funzione può
essere approssimato mediante la sua parte lineare:
Piano tangente
Se
è differenziabile in
, allora il grafico della funzione
ammette un piano tangente nel punto
La sua equazione è
Una condizione sufficiente per la differenziabilità
Verificare direttamente la definizione di differenziabilità può essere laborioso. Un risultato fondamentale fornisce una condizione sufficiente molto più semplice da controllare.
Se
cioè se
possiede derivate parziali continue,
allora
è differenziabile in
.
La condizione
è una condizione sufficiente per la
differenziabilità, non una condizione necessaria.
Derivata direzionale e gradiente
Se
è differenziabile nel punto
, allora la derivata direzionale
esiste lungo ogni versore
Il simbolo
indica il prodotto scalare.
Scrivendo esplicitamente gradiente e versore,
Se sappiamo già che la funzione è differenziabile, non è necessario calcolare ogni derivata direzionale mediante la definizione con il limite: possiamo utilizzare direttamente il prodotto scalare con il gradiente.
Relazioni tra differenziabilità, continuità e derivabilità
I tre concetti non sono indipendenti.
Se
è differenziabile in un punto,
allora è anche continua e derivabile nello stesso punto.
Il viceversa, in generale, non è vero. Una funzione può essere continua e possedere le derivate parziali in un punto senza essere differenziabile in quel punto.
Possiamo quindi riassumere una parte delle relazioni viste mediante lo schema
Inoltre, se
è differenziabile, esistono tutte
le derivate direzionali e vale