Il piano è costituito da due tipi di punti: i punti “propri” (ossia i punti intesi nel senso comune) e i punti all’infinito (o punti “impropri”). I punti all’infinito rappresentano le infinite direzioni che le rette possono assumere nel piano. Da ciò segue che, nel piano, due rette hanno sempre un punto in comune: un punto proprio quando si “segano” e un punto all’infinito quando sono parallele. È questa la geometria proiettiva.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Resta aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 68 altri iscritti